Roma, (askanews) - Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, autori dei libri "Via crucis" (Chiarelettere) e "Avarizia" (Feltrinelli), sono entrati in Vaticano dall'ingresso di via del Perugino, a piedi insieme, per il processo sui documenti riservati del Vaticano pubblicati nei loro libri.I due giornalisti italiani sono imputati per il concorso nel reato stabilito da una legge promulgata da Papa Francesco nel 2013 dopo la prima fuga di documenti avvenuta, nel 2012, nell'ultimo scorcio di pontificato di Benedetto XVI."C'è un interesse a distrarre dai contenuti imbarazzanti per taluni che fanno parte di una casta di privilegiati che vogliono mantenere interessi opachi", ha detto Nuzzi al nugolo di giornalisti e operatori che hanno seguito i due giornalisti. "Non abbiamo ancora capito cosa ci contestano, noi abbiamo fatto il nostro lavoro e lo continueremo a fare. L'unica cosa che abbiamo fatto è pubblicare notizie non smentite", ha aggiunto Fittipaldi.