New York (TMNews) - Si alza lo soglia di attenzione per il rischio Ebola negli Stati Uniti mentre si registra un nuovo caso in Texas. Si tratta di un infermiere dell'ospedale di Dallas dove la scorsa settimana è morto Thomas Duncan, il primo paziente vittima di Ebola negli Usa. Il caso ha scatenato preoccupazione tra gli americani. Il direttore del Centro di controllo della Sanità pubblica statunitense ha dichiarato che l'agenzia sta ricevendo 800 segnalazioni al giorno su potenziali casi di Ebola.Anche per questo l'aeroporto Jfk di New York è stato il primo dove sono iniziati i controlli con la misurazione della temperature corporea dei passeggeri provenienti da Liberia, Sierra Leone e Guinea, i paesi più colpiti dall'epidemia che ha ucciso oltre 4.000 persone. Come ha spiegato Gil Kerlikowske, responsabile della sicurezza alle frontiere statunitensi."Annuncio che le autorità di frontiera cominceranno a organizzare protocolli più attenti nei confronti dei passeggeri in entrata negli Stati Uniti che provengono da Guinea, Liberia e Sierra Leone".Oltre al controllo della temperature, ai viaggiatori verrà rivolta una serie di domande per rintracciare la loro anamnesi clinica e i movimenti anteriori allo sbarco negli Usa. I controlli si estenderanno all'aeroporto O'Hare di Chicago, al Newark di New York, al Dulles di Washington e allo scalo di Atlanta.Ma non tutti sembrano essere molto convinti delle misure di prevenzione adottate."Non mi sembra molto serio, sottolinea un passeggero in transito al Jfk. Misurano la temperatura delle persone ma, per quanto ne so, la malattia ha un periodo di incubazione in cui non manifesta alcun sintomo. Per questo mi sembra tutta una sceneggiata mediatica più che una questione sanitaria".(Immagini Afp)