Londra (askanews) - Più autonomia per la Scozia. Dopo il fallimento del referendum per l'indipendenza che aveva comunque gettato nel panico il Regno Unito, il governo britannico ha deciso di trasferire maggiori poteri a Edimburgo: il Parlamento regionale dispone già di un ampio ventaglio di competenze, ma la vera novità è nell'ambito del sistema fiscale. Edimburgo potrà infatti gestire in modo più autonomo le imposte sul reddito e avrà il potere di fissare aliquote e soglie.E' quanto avverrà in base al pacchetto di misure per la devolution promesso dal governo di Londra durante la campagna elettorale del referendum per l'indipendenza di settembre. La riforma, la più importante dal 1999 per la Scozia, quando fu istituito il Parlamento di Edimburgo, è frutto della Commissione per la devolution istituita dal premier britannico David Cameron e presieduta da Lord Smith. Cameron ha promesso di portare la bozza di legge in Parlamento entro gennaio e di ottenere la sua approvazione nella prossima legislatura, dopo le elezioni di maggio.