Parigi (TMNews) - Nuovi guai - questa volta di tipo fiscale - per il controverso comico francese Dieudonné. Già nella bufera per le sue esternazioni razziste, ora l'attore ha a che fare direttamente con le forze dell'ordine. La polizia ha perquisito le proprietà del comico così come il teatro parigino dove si esibisce. Secondo quanto riferito da fonti vicine all'inchiesta, le perquisizioni hanno avuto luogo nell'ambito di un'indagine preliminare della procura di Parigi per presunta insolvenza fraudolenta, riciclaggio di denaro e abuso di beni sociali. Gli agenti hanno sequestrato documenti contabili ritenuti di interesse per l'inchiesta.Dieudonné è impegnato da tempo in una battaglia legale con le autorità francesi dopo che i tribunali di Nantes e Orleans hanno imposto il divieto di rappresentazione degli spettacoli del comico francese accusato di antisemitismo a causa del "grave rischio di attentato alla dignità umana".Il comico ha inventato un gesto, la quenelle, una specie di saluto nazista all'inverso, che è divenuto molto popolare anche grazie ad internet, e che sottintende la sodomizzazione delle vittime della Shoah. A inizio gennaio, il gesto aveva suscitato la furiosa reazione del ministro degli interni Manuel Valls.