Roma, (TMNews) - Il calcio, si sa, è uno sport praticato da milioni di appassionati. E ora anche i jihadisti dell'Isis, protagonisti delle cronache quotidiane per gli attacchi con kalashnikov e le brutali esecuzioni, stanno pensando di organizzare un vero e proprio torneo da giocare in Libia. L'idea dei combattenti dello Stato islamico è stata rilanciata da diversi media e siti online, nonché dall'emittente Alfajer. Il campionato dovrebbe avere luogo in un unico stadio, quello della città di Turf, controllata dagli islamici, sulla costa del Mediterraneo.Il progetto sembra essere piuttosto avanti. A partecipare sarebbero i supporter dell'Isis di Afghanistan, Iraq, Egitto e Siria, nonché i 'padroni di casa' della Libia. Il regolamento, ovviamente, sarà tale da non violare i precetti della sharia.Al momento non si parla di una data di inizio, ma un apposito Comitato per il campionato sarebbe già al lavoro per organizzare tutti i dettagli. Tra i membri, ci sarebbero anche alcuni ex sportivi professionisti. Il torneo, nelle intenzioni degli organizzatori, sarebbe anche un buon modo per attrarre la simpatia dei giovani verso lo Stato islamico e la sua causa.