Roma, (askanews) - Presto, i jihadisti potranno effettuare la preghiera islamica a Roma. E' questa l'ennesima minaccia lanciata dallo Stato Islamico in un nuovo video postato in rete dalla "provincia di Damasco" del Califfato nero.Nel filmato dedicato alla "Liberazione di Yarmouk", il campo profughi palestinese a sud della capitale siriana, si vede un jihadista con il volto coperto affermare:"Eccoci alle porte di Damasco con gli occhi puntati su Gerusalemme, e con il volere di Allah il muezzin farà la chiamata (alla preghiera) da Roma dove noi effettueremo la preghiera".Nel video si vede anche un'autobomba "teleguidata" che i jihadisti fanno esplodere contro un muro. Il filmato dura oltre 8 minuti e le minacce all'Italia vengono pronunciate verso la fine, subito dopo raccapriccianti immagini della decapitazione di tre persone, accusate di essere agenti del regime del presidente Bashar al Assad.