Palermo, (TMNews) - Dal 2015, la nuova direttiva europea in tema di smaltimento di autoveicoli usati imporrà nuovi parametri per il riciclo dei mezzi in disuso. Per non farsi trovare impreparati a questo appuntamento, gli autodemolitori italiani aderenti alla Car stanno già organizzando incontri e momenti di formazione. Il presidente della Confederazione autodemolitori italiani, Alfonso Gifuni intervenuto a un convegno a Palermo proprio su questo tema:"Adesso la stessa normativa prevede che si eviti di mandare in discarica un ulteriore 5 percento quindi l'obiettivo di recupero diventi del 95%".Questa direttiva europea consentirà al nostro Paese di raggiungere un obiettivo non solo ambientale:"Recuperare in modo ottimale questi prodotti per portarli tutti a materie prime secondarie in modo che possano ridiventare un bene anche in funzione non solo di una necessità ambientale ma anche economico per uno Stato che non è ricco di materie prime".Per rendere operative le nuove indicazioni europee occorre affrontare tutte le problematiche della filiera del riciclo auto cercando di limitare i flussi illegali di veicoli usati diretti verso l'estero. Il convegno è stato anche l'occasione per richiamare l'attenzione sulla questione rifiuti in Sicilia. Giampiero Trizzino presidente della commissione Ambiente dell'Arsups da 00.01.52 noi gestiamo ancora i rifiuti in modo terminali quando in realtà la direttiva 2008 individua la discarica come l'ultimo sistema di gestione 00.02.03