Vienna (askanews) - I negoziati a Vienna sul dossier nucleare iraniano sembrano segnare il passo, nonostante un'intensa e quasi frenetica attività diplomatica. Nella sede dell'Agenzia internazionale per l'energia nucleare sono riuniti i ministri degli Esteri di Francia, Germania, Regno Unito e Cina insieme all'Alto rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini. Nella capitale austriaca si trovano già da sabato il ministro degli Esteri statunitense John Kerry e quello iraniano Mohammad Javad Zarif.Mogherini, tuttavia, ha mostrato un certo ottimismo sull'esito dei colloqui che dovrebbero essere giunti, in un senso o nell'altro, a una soluzione definitiva."Stiamo facendo progressi a livello delle discussioni tecniche, ha detto la Mogherini, e avremo modo anche di affrontare alcune delle questioni politiche ancora sul tappeto. La visita del direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia nucleare Yukiya Amano oggi a Teheran è un altro aspetto importante della questione. Non abbiamo ancora risolto tutto, ma stiamo facendo progressi e questo è un bene".Il sostanziale ottimismo, anche in mancanza di fatti concreti, è stato ribadito, con parole simili, anche ieri sia dal capo della diplomazia statunitense Kerry che dal suo omologo iraniano Zarif, i due principali protagonisti del negoziato, che hanno assicurato che sono stati compiuti progressi, tali da giustificare il proseguimento delle trattative.(Immagini Afp)