Losanna (askanews) - Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. I negoziati sul nucleare iraniano in corso a Losanna non hanno ancora sortito risultati concreti. Ma la buona notizia è che stanno continuando. E non si tratta di un dettaglio da poco. In buona sostanza, sono state poste le basi per un accordo di compromesso, ma resta ancora molto lavoro.Sono ripresi questa mattina, dopo una sospensione di qualche ora nella notte, i colloqui sulla complessa questione. Russia e Iran segnalano progressi consistenti e concreti, gli Stati Uniti si dimostrano molto più cauti.Decisamente ottimista il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che ha dichiarato di poter affermare con relativa certezza che i negoziati hanno prodotto un accordo di principio sugli aspetti chiave del dossier che comunque dovrà essere messo a punto nelle prossime ore.Sulla stessa linea il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif. "Nel corso dei negoziati sono stati raggiunti progressi concreti, ha detto. Speriamo di concludere nella giornata di oggi. A quel punto inizierà la stesura del testo dell'accordo".La "vie en rose" in salsa, o fonduta, elvetica, ostentata da Lavrov e Zarif, non pare confermata dal'atteggiamento della diplomazia statunitense secondo la quale non tutte le questioni sono state risolte. Cauta affermazione che lascia aperte tutti gli scenari ipotizzabili. Non resta che attendere gli sviluppi di Losanna 2.0.(Immagini Afp)