Vienna (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, sbarcato questa mattina all'aeroporto di Vienna, ha salutato la fine delle sanzioni nei confronti del suo paese, a seguito dell'accordo sul controverso programma nucleare di Teheran concluso il 14 luglio 2015 con il Gruppo 5+1, destinato a risolvere un conflitto durato oltre tredici anni."È un buon giorno per tutta la regione che si sbarazza dell'ombra di una conflittualità inutile" ha detto Zarif. "Ed è un buon giorno per il mondo intero perché dimostra che i grandi problemi possono essere risolti dalla diplomazia e non da pressioni e minacce".Il testo dell'accordo nucleare prevede garanzie affinché l'Iran non possa dotarsi dell'arma atomica, in cambio di una revoca graduale delle sanzioni internazionali adottate a partire dal 2006."Dopo l'entrata in vigore dell'accordo nucleare, il terreno è propizio per una maggiore cooperazione a livello regionale per lottare contro il vero pericolo che minaccia la nostra regione, vale a dire il terrorismo e l'estremismo", ha detto il ministro iraniano riferendosi in particolare alle milizie dell'Isis. "Noi siamo pronti e speriamo che gli altri paesi vicini e la comunità internazionale lo siano ugualmente", ha concluso Zarif.(Immagini Afp)