Rasht, Iran (askanews) - Il presidente della Repubblica islamica dell'Iran, Hassan Rohani, ha ridimensionato la minaccia di un'azione del Congresso degli Stati Uniti contro un accordo sulla questione del nucleare di Teheran. Rohani ha dichiarato che l'Iran non sta negoziando con il CoNgresso di Washington ma con il gruppo che si definisce 5+1.Rohani ha parlato dopo l'approvazione da parte della commissione Esteri del Senato statunitense di una proposta di legge, la Corker-Menendez, che darebbe al Congresso l'ultima parola su qualsiasi accordo firmato con Teheran, anche se limitata alla revoca delle sanzioni di Washington dal momento che il provvedimento non può intervenire sui termini dell'accordo.UPS 00.28"Noi non stiamo negoziando con il Senato americano, ha detto Rohani. Non stiamo negoziando con la Camera dei deputati americana. Noi stiamo negoziando con un gruppo che si chiama 5+1.UPS 2 A SEGUIREChe tutti comprendano bene, il gruppo 5+1, il Senato, il Congresso, il presidente e il governo americani devono comprendere bene che non si sarà nessun accordo senza la revoca della sanzioni economiche.UPS 3 A SEGUIREIl governo iraniano, ha concluso Rohani, rimarrà incrollabile e non potrà essere rovesciato".I negoziati riprenderanno il 21 aprile per definire i dettagli dell'accordo stabilito a Losanna e pervenire a un'intesa definitiva entro giugno. Come chiarito dal presidente iraniano, il punto nodale riguarda la revoca delle sanzioni che Teheran vuole contestuale alla firma mentre Washington intende che sia subordinata alla verifica del rispetto degli impegni assunti dall'Iran.(Immagini Afp)