Teheran (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif è rientrato a Teheran con la delegazione che ha partecipato alle trattative a Vienna con il gruppo dei 5+1 che hanno posto fine a 13 anni di tensione tra la Repubblica islamica dell'Iran e la comunità internazionale, a causa del complesso dossier sul nucleare di Teheran.Zarif ha tenuto una conferenza stampa all'aeroporto di Mehrabad dove ha ribadito che l'Iran non ha mai cercato di dotarsi di armi nucleari e che l'intesa raggiunta a Vienna è un buon accordo per tutta la comunità internazionale."Daremo il via alle misure che ci sono state richieste - ha detto Zarif - non appena saranno reciprocamente tolte le sanzioni. Il tutto verrà organizzato in un periodo di circa quattro mesi. Vediamo che Netanyahu si va lamentando su tutte le catene televisive e radiofoniche come sui giornali. È arrabbiato perché gli iraniani sono riusciti a resistere e a far riconoscere i loro diritti smontando una crisi che è stata costruita del tutto artificialmente".La soddisfazione iraniana è stata espressa anche dal Ali Akbar Salehi, responsabile dell'Organizzazione iraniana dell'energia atomica."Da oggi cambierà gradualmente il modello delle relazioni internazionali. Un paese in via di sviluppo è riuscito a ottenere un rango tra i paesi sviluppati" ha dichiarato Salehi.(Immagini Afp)