Vienna (askanews) - Nessun accordo è stato raggiunto a Vienna tra il Gruppo 5+1 e Teheran sul programma nucleare iraniano: una nuova scadenza del negoziato è stata fissata al prossimo 30 giugno. Lo ha riferito il ministro britannico degli Affari esteri, Philip Hammond. "Senza accordo sul nucleare, sanzioni più dure", ha commentato subito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un'intervista. Ma secondo indiscrezioni trapelate da Vienna il governo di Teheran non dovrebbe subire nuove sanzioni per questo ulteriore rinvio dei negoziati con Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina e Usa. Anzi: il Gruppo 5+1 ha raggiunto un'intesa con Teheran per lo scongelamento di beni iraniani per un valore di 700 milioni di dollari al mese. Il negoziato proseguirà secondo i termini dell'accordo ad interim concluso a Ginevra nel novembre del 2013.