Pyongyang, (TMNews) - Lo sport può arrivare dove tante volte ambasciatori e capi di stato hanno fallito. La 'diplomazia del basket' ha riavvicinato Stati Uniti e Corea del Nord. Dennis Rodman, uno dei giocatori più celebri della storia dell'Nba, è arrivato Pyongyang e ha assistito a una partita di basket con Kim Jong Un, dichiarato avversario degli americani."Hai un amico per la vita", ha detto l ex stella dei Chicago Bulls al dittatore coreano, mentre assistevano al match che passerà alla storia. Sotto canestro però anche i nemici più acerrimi possono stringersi la mano. Ma non tutti sono d'accordo."Penso che la Corea del Nord stia utilizzando questa occasione per legittimarsi a livello internzionale. Seguiamo con attenzione questa vicenda, ma non ci facciamo illusioni su possibili aperture di Pyongyang verso l'esterno" spiega un diplomatico americano.Gli atleti a stelle e strisce sono stati accolti con tutti gli onori, tanto che in albergo trasmettevano per loro lo sceneggiato Dallas. In campo squadre miste, c erano quattro giocatori degli Harlem Globetrotters, e 12 atleti locali. E anche il risultato è stato diplomatico: un pacificante e politicamente corretto pareggio.