Milano (askanews) - Il Premio Nobel per la Pace è uno dei più attesi. In lizza ci sono quasi 300 nomi fra personalità politiche, associazioni, medici, ma solo alcuni fra questi vengono dati fra i favoriti a pochi giorni dall'assegnazione, che avverrà il 9 ottobre.In molti scommettono che il dramma dei profughi sarà centrale nella scelta per il Nobel che potrebbe dunque andare all'Unhcr, l'associazione per i rifugiati delle Nazioni Unite che si occupa da anni della questione, intervenendo in tutto il mondo con attrezzature, medicinali, cibo, allestendo i campi. Ma spunta anche il nome della cancelliera Angela Merkel che negli ultimi mesi ha dato una svolta alla sua politica nei confronti dei migranti aprendo i confini della Germania ai siriani. Tra i candidati c'è anche Giusi Nicolini, il sindaco di Lampedusa da sempre in prima linea nell'accoglienza dei migranti.Papa Francesco è fra i favoriti per il ruolo nel disgelo fra Stati Uniti e Cuba e in generale per le aperture dimostrate su alcuni temi. Lo storico accordo raggiunto sul nucleare fra l'amministrazione Obama e Teheran spinge la candidatura di John Kerry e Mohammad Javad Zarif, ministro degli Esteri iraniano.Non mancano nomi meno conosciuti come il ginecologo congolese Denis Mukwege, che ha aiutato migliaia di donne vittime di violenza in Congo e Novaya Gazeta, il giornale d'opposizione russo per cui lavorava Anna Politkovskaya, giornalista celebre per le sue inchieste acute e indipendenti sui lati oscuri della politica di Putin, uccisa nel 2006.