Torino (TMNews) - Sabato 23 marzo in Valsusa non sarà solo il giorno in cui i parlamentari del Movimento 5 stelle varcheranno i cancelli del cantiere per la Torino-Lione di Chiomonte. Sono infatti tre le iniziative che si snoderanno nella valle per dire no all'alta velocità'. A presentarle in conferenza stampa alcuni esponenti del movimento No tav, tra cui il leader Alberto Perino e il vice presidente della Comunità montana Valsusa e Valsangone, Rino Marceca.Proprio la Comunità montana, guidata da Sandro Plano del partito democratico, ha organizzato a Bussoleno, in contemporanea con la calata dei grillini a Chiomonte, un convegno sulle grandi opere in tempi di crisi al quale ha invitato tutti i sindaci d'Italia. Tra i primi cittadini che hanno dato la loro adesione ci sono Luigi De Magistris e Michele Emiliano.Tra gli ospiti del convegno anche la candidata alle primarie del Pd Laura Puppato, attesa anche alla partenza della marcia No Tav da Susa a Bussoleno. Un segnale, almeno apparentemente, di apertura del movimento No tav nei confronti del Pd, particolarmente significativo data la contemporanea manifestazione del Movimento 5 Stelle. Anche se subito arriva la precisazione. "Siamo lieti che venga l'onorevole Puppato - ha spiegato uno degli organizzatori - e anzi se ci fossero altri esponenti del Pd che vogliono venire in Valsusa, benvenga. Se la vedranno poi all'interno del loro partito." ha detto uno degli attivisti.