Parigi, (TMNews) - La legge è legge e non ammette deroghe e neanche l'obiezione di coscienza. I primi cittadini di Francia non possono negare di celebrare delle nozze tra coppie dello stesso sesso, dopo la legge sui matrimoni gay approvata ad aprile dal Parlamento di Parigi. Lo ha affermato il Conseilconstitutionnel, organo di garanzia delle Costituzione francese.A ricorrere al Consiglio sono stati dei primi cittadini contrari alle nozze tra persone dello stesso sesso."Noi ci rivolgeremo anche al Presidente della Repubblica per chiedere spiegazioni. Poi stiamo preparando un nuovo ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, perchè pensiamo che la nostra libertà sia limitata" spiega Franck Meyer portavoce del collettivo Maires pour l'enfance una associazione di sindaci contrari ai matrimoni tra persone dello stesso sesso.In base al codice penale, un sindaco francese che si rifiuta di celebrare il matrimonio tra due uomini o due donne e che non trova un vice disposto a farlo al suo posto, rischia fino a tre anni di prigione e 45mila euro di multa.(immagini AFP)