Tokyo, (TMNews) - La svolta democratica in Birmania sta aprendo il Paese al business. In prima fila alla conquista di questo mercato c'è la Nissan. La casa automobilistica giapponese infatti prevede di iniziare a produrre piccole automobili e camion in Myanmar con i suoi partner Malesiani già dalla fine di quest'anno.La Birmania ha registrato un brusco aumento della domanda di automobili da quando ha cominciato a fare passi verso la democrazia a partire dal 2011. La Giunta Militare infatti imponeva altissime tasse doganali e le sanzioni internazionali che vietavano gli investimenti nel paese avevano impedito alla popolazione di acquistare auto.La volta però sta favorendo la diffusione dei veicoli sulle strade della Birmania e i modelli giapponesi sono i più richiesti. Molte case automobilistiche come Suzuki e Ford hanno aperto dei punti vendita, ma la Nissan è andata oltre e punta a creare un centro di produzione nel paese.(immagini AFP)