Consolidamento a sorpresa nell'industria automobilistica giapponese. Il “cavaliere bianco” di Mitsubishi Motors – finita in crisi per lo scandalo dei test truccati sull'efficienza dei motori - sara' la Nissan e non le societa' della galassia Mitsubishi. Il numero uno di Nissan (e Renault) Carlos Ghosn ha annunciato che prenderà il 34% del capitale di Mitsubishi Motors per 237 miliardi di yen, quasi 2 miliardi di euro, per varare una alleanza strategica che produrrà ampie sinergie a vari livelli: tecnologico, commerciale. manifatturiero e finanziario. Un terzo dei membri del board e il presidente saranno di nomina Nissan. Ghosn non è parso spaventato dalla possibilità che lo scandalo dei test irregolari si espanda all'estero. Ma certo finalizzera' l'intesa dopo una accurata due diligence: il closing è previsto verso fine anno. Ghosn, considerato un manager spietato da quando fu inviato da Renault a salvare la Nissan con una feroce ristrutturazione 17 anni fa, ha comunque detto: “Sarà anche a nostro vantaggio, ma da società giapponese tendiamo la mano a un'altra azienda giapponese, fiduciosi in una rapida risoluzione dei suoi problemi, in un momento di difficoltà. Momenti che abbiano vissuto anche noi”.