Nigeria (TMNews) - "Ci hanno portato fuori tutte e poi hanno dato fuoco alla scuola. Ci hanno ammassato sui loro veicoli mentre altre le hanno costrette a camminare". Una delle liceali nigeriane sfuggite al rapimento dei Boko Haram racconta i momenti drammatici dell'attacco alla scuola, da cui il 14 aprile scorso sono state portate via oltre 270 ragazze."Hanno scelto alcune fra noi per prendere l'acqua e cucinare per tutte. Io ad un certo punto mi sono chinata come se stessi per sedermi a mangiare e invece il mio istinto mi ha detto di correre, così io e un'altra ci siamo salvate". Come lei un'altra cinquantina di compagne è riuscita a salvarsi. "Abbiamo raggiunto un bosco e abbiamo visto qualcuna che saltava giù dai camion e abbiamo pensato di fare lo stesso, anche se correvamo il rischio di venire uccise, perché non sapevamo dove ci avrebbero portato. E così abbiamo fatto". La altre compagne, oltre 200, sono ancora nelle mani dei terroristi che hanno annunciato di volere vendere come schiave."Subito dopo il rapimento abbiamo pensato che i soldati avrebbero riportato indietro le nostre figlie - dice la mamma di una delle ragazze rapite - L'esercito è stato inviato ma non è successo niente. E tutto questo da 3 settimane".(Immagini Afp)