Abuja, (TMNews) - Un vibrante appello al governo affinchè scenda in campo in prima linea per la liberazione delle 200 studentesse rapite in Nigeria. A lanciarlo è l'associazione "Bring Back our Girls - Ridateci le nostre ragazze"."Vogliamo fare pressione sul caso - sottolinea Mariam Uwes, esponente dell'organizzazione - vogliamo che sentano la nostra voce, che sappiano che noi seguiamo la situazione e che liberino presto le nostre ragazze"."Il governo dovrebbe almeno negoziare con queste persone - afferma dal canto suo quest'uomo - e far si che queste ragazze vengano liberate. Sono innocenti e il governo deve negoziare con i rapitori e far pressione affinchè vengano rilasciate presto".L'appello arriva all'indomani della cancellazione, da parte del presidente nigeriano, di una visita alle famiglie delle 200 ragazze rapite dai fondamentalisti islamici del gruppo di Boko Haram. Decisione che ha provocato non poche critiche.(immagini AFP)