Gos (askanews) - La Nigeria va alle urne per eleggere un nuovo presidente e rinnovare il parlamento, dopo il controverso rinvio di sei settimane del voto deciso per garantire maggiori condizioni di sicurezza a fronte della minaccia dei jihadisti di Boko Haram. Sono circa 68,8 milioni i nigeriani registrati nelle liste elettorali per le presidenziali e le legislative, su 173 milioni di abitanti del paese più popoloso dell'Africa.I candidati alla massima carica dello Stato sono 14, tra cui una donna, ma di fatto la sfida riguarda il presidente uscente Goodluck Jonathan e l'ex generale Muhammadu Buhari, già alla guida di una giunta militare negli anni '80, oggi alla testa dell'opposizione.L'esito del voto dovrebbe conoscersi nell'arco di 48 ore; qualora nessuno dei candidati dovesse ottenere la maggioranza dei voti si andrà al ballottaggio.A preoccupare di questo voto sono le minacce di azioni terroristiche di Boko Haram. Ma destano preoccupazione anche anche la capacità delle centinaia di migliaia di sfollati di poter votare. Così come l'uso, per la prima volta, di tessere elettorali elettroniche, adottate per scongiurare brogli.(immagini Afp)