Kano (askanews) - Si aggrava lo scenario dell'attacco dei miliziani islamisti nigeriani a Baga. Il Boko Haram avrebbe rapito diverse centinaia di donne e di bambini durante l'assalto di inizio gennaio nel Nord-est della Nigeria. E molti di loro potrebbero ancora trovarsi nelle mani dei sequestratori.Una donna, liberata alcuni giorni dopo essere stata rapita, ha dichiarato alla France Presse che più di 500 donne e centinaia di bambini si trovavano con lei all'interno di un pensionato per ragazze a Baga dove sono state rinchiuse dai Boko Haram.Il racconto, pur non confermato, concorda con quello di un'altra fuggitiva citata da Amnesty International e di un'altra testimone intervistata dalla France Presse: ""oko Haram ha rapito almeno 300 donne ed eravamo rinchiuse in una scuola di Baga", ha dichiarato la donna ad Amnesty. "Hanno liberato le donne anziane, le madri con bambini piccoli nel giro di quattro giorni, ma si sono tenuti le ragazze più giovani", ha aggiunto.Un'altra testimone aveva dichiarato sabato all'Afp di aver incontrato tre donne, una con un piccolo sulle spalle, mentre fuggivano nella boscaglia, tutte avrebbero fatto parte di un gruppo di centinaia di donne rapite e tenute prigioniere dai Boko Haram.L'attacco di Baga, costato la vita a centinaia, secondo alcune fonti a migliaia di abitanti, è stato il più sanguinoso mai compiuto finora da Boko Haram in sei anni dall'inizio dell'insurrezione.(Immagini AFp)