Maiduguri (TMNews) - Almeno 63 delle 68 donne e giovani ragazze rapite nel mese di giugno 2014 in una serie di attacchi attribuiti al gruppo islamico Boko Haram nel Nord-Est della Nigeria, sarebbero riuscite a fuggire.È quanto ha riferito una fonte della sicurezza di Maiduguri, che ha preferito restare anonima, spiegando che la fuga avrebbe avuto luogo nella giornata di venerdì.Un rappresentante delle milizie dello Stato di Borno ha confermato l'informazione: "Ho ricevuto l'allerta da parte dei miei colleghi della regione di Damboa sul fatto che 63 donne e giovani ragazze che erano state rapite sono riuscite a tornare a casa". "Hanno compiuto questo gesto coraggioso - ha concluso - mentre i loro rapitori erano assenti per portare a termine un'operazione".Le giovani erano state sequestrate nel villaggio di Kummabza, nel distretto di Damboa, nello Stato di Borno. Nella stessa area, circa un mese prima, Boko Haram aveva preso in ostaggio oltre 200 liceali, al momento ancora nelle mani dei sequestratori.L'intera regione è nel mirino del gruppo islamico che con la lotta armata e questa ondata di sequestri cerca di convertire all'islam integralista soprattutto i più giovani della zona.