Roma, (askanews) - Non solo i conservatori di Cameron escono trionfanti dalla notte elettorale britannica. Nicola Sturgeon, leader del partito nazionale scozzese, ha ottenuto un risultato senza precedenti, quasi cancellando i laburisti in Scozia e assicurandosi quasi tutti i 59 seggi dei collegi scozzesi a Westminster."E' una vittoria storica per lo Scottish National Party, ha detto, è la conferma che la gente approva il nostro programma elettorale".Un programma sociale per tutto il paese, non solo la Scozia: Sturgeon voleva l'aumento della spesa pubblica, del salario minimo e dell'edilizia e delle tasse per banchieri e proprietari terrieri. Aveva offerto un'alleanza ai Laburisti se avessero vinto: ora conferma che in nessun caso si alleerà con i conservatori di David Cameron: "In nessun caso. L'ho detto molto chiaramente in campagna elettorale".Sturgeon ha preso le redini del partito dopo la sconfitta del referendum per l'indipendenza. Ma secondo molti analisti ora la vittoria dei Conservatori a Westminster darà nuova linfa alla causa secessionista. La gente si fida di lei. "Da questi risultati dice, si vede che non hanno votato SNP solo quelli che avevano votato sì al referendum; ci hanno votato anche in molti che avevano detto no all'indipendenza".Forse Nicola Sturgen fa troppa paura. Massacrata negli ultimi mesi dalla stampa che ha usato anche immagini sessiste, ora la leader scozzese si prepara ad assumere un ruolo di primo piano nella politica nazionale.