Katmandu (askanews) - Dramma senza fine nel Nepal, colpito da un devastante terremoto sabato 25 aprile 2015. Secondo quanto ha riferito il Centro per le operazioni di emergenza, il bilancio al momento è di 5.489 vittime accertate, mentre altre 100 persone sono decedute in India e Cina. Almeno 8mila i feriti, più di un milione le persone rimaste senza casa. Per l'Onu sono 8 milioni le persone coinvolte dal disastro, quasi un terzo della popolazione totale del Paese.Intanto, mentre continua l'esodo dei cittadini che lasciano la Capitale Katmandu devastata dal sisma, tra condizioni igieniche carenti e scosse d'assestamento che continuano a incutere paura, si continua a scavare tra le macerie nella speranza di trovare ancora qualche superstite. Un bimbo di 4 mesi è stato trovato vivo tra i detriti dopo oltre 20 ore. La Farnesina, invece, ha fatto sapere che non è ancora riuscita a mettersi in contatto con alcuni italiani che risultavano nel Paese al momento del terremoto.Sono rientrati, invece, con un volo atterrato all'aeroporto di Milano-Malpensa, i primi nostri connazionali coinvolti nella tragedia.Secondo i dati forniti dal satellite dell'Esa Sentinel-1A del sistema Copernico, ed elaborati dal Consiglio nazionale delle ricerche, per effetto del sisma Katmandu si sarebbe interamente sollevata di almeno un metro.(Immagini Afp)