Milano (askanews) - Gente che ride al campo base ai piedi dell'Everest. Poi, di colpo, si sentono grida di terrore e si vede il fuggi fuggi generale: una valanga gigantesca che si abbatte sulle tende e gli alpinisti, travolgendo tutto e tutti. Hanno fatto il giro del mondo queste immagini amatoriali girate dall'alpinista tedesco Jost Kobusch, 22 anni, quando il sisma che ha devastato il Nepal sabato 25 aprile ha colpito sotto forma di valanga il tetto del mondo. Kobusch, nato in Germania nella cittadina di Bielefeld, arrampica da quando ha 11 anni; l'anno scorso ha salito in solitaria i 6.812 metri dell'Ama Dablam vicino all'Everest. Questa settimana intendeva scalare senza ossigeno il Lhotse, la quarta cima del mondo, 8.516 metri. Si guadagna da vivere come guida nell'Artico.