L'occasione e' stata il quinto anniversario dello tsunami che devasto' il Giappone settentrionale nel 2011 provocando quasi 19mila morti. Kiko Arguello, co-fondatore e leader del Cammino Neocatecumenale, ha portato nel Sol levante “La Sofferenza degli Innocenti”, una sinfonia che rappresenta il meglio della sua vasta produzione musicale. E' una composizione che intende trasmettere attraverso la musica un messaggio secondo cui la sofferenza degli innocenti non deve condurre alla disperazione ma essere interpretata alla luce della speranza. Sotto la bacchetta di Thomas Hanus, orchestra e coro di professionisti per lo piu' italiani e spagnoli, l'evento e' andato in scena sia a Fukushima e Koriyama sia nel prestigioso tempio della musica di Tokyo, la Suntory Hall. Kiko ha ovviamente incontrato le comunita' neocatecumenali in Giappone, in particolare le 20 famiglie in missione di cui ben 14 italiane. Alcune di queste famiglie furono inviate da Giovanni Paolo II alla fine degli anni ‘80. L'enfasi sulla famiglia e' la cifra piu' evidente all'esterno di questo movimento, fino a esiti apparentemente sconcertanti. Kiko e' stato ispiratore e protagonista del Family Day in difesa della famiglia tradizionale: “Confidiamo nel Signore perche' le cose vadano un po' meglio”. Dice che la recente Esortazione apostolica di Papa Francesco “Amoris laetitia” ha creato “un po' di confusione” per le sue aperture ai divorziati, ma e' mossa da una forte preoccupazione pastorale e dall'amore: “Il Papa ha un'assistenza speciale dello Spirito Santo e il suo messaggio sara' molto positivo”.