Roma, (askanews) - Un numero record: 137mila migranti hanno attraversato il Mediterraneo, solo nei primi sei mesi dell'anno, per cercare di raggiungere l'Europa, fuggendo da guerre, persecuzioni, situazioni drammatiche. Sono i dati dell'ultimo rapporto Onu, che, diviso per Paesi di approdo, vede un preoccupante primato per la Grecia, con 68mila arrivi, seguita dall'Italia con 67.500 migranti. E' da questi due Paesi che principalmente arrivano e passano prima di cercare di spostarsi nel resto dell'Europa.Un incremento globale dell'83% rispetto al primo semestre del 2014, secondo le Nazioni Unite, quando a mettersi in viaggio erano stati in 75mila.E' un flusso difficile da gestire per l'Italia, che resta la destinazione primaria per eritrei, somali e migranti dall'Africa subsahariana, ma che potrebbe diventare insostenibile per la Grecia, già alle prese con una situazione delicata sul fronte europeo. E questi mesi di caldo e di condizioni meteo favorevoli rischiano di far crescere ancora i numeri.Il report cita la decisione di Bruxelles di ricollocare i 40mila siriani ed eritrei richiedenti asilo già arrivati in Europa tra i Paesi membri, ma invita a maggior collaborazione tra gli Stati e solidarietà verso i migranti in fuga da situazioni disperate.(Immagini: Afp)