Roma, (askanews) - Il riscaldamento globale, la decrescita, il rischio che la scarsità di risorse (acqua, fonti energetiche) provochino, nel medio periodo, disastri e guerre: c'è tutto questo nella Enciclica "verde" di Papa Francesco, intitolata "Laudato, si' - sulla cura della casa comune", che il Vaticano pubblicherà il 18 giugno, ma che L'Espresso on line ha anticipato scatenando l'irritazione dei Sacri Palazzi.Centonovantadue pagine, sei capitoli, due preghiere conclusive (una modificata nella versione finale). Perchè il testo anticipato dal vaticanista Sandro Magister non è quello definitivo, spiegano dalla sala stampa della Santa Sede, ma è solamente una bozza. La 'mossa' comunque viene letta nel Palazzo Apostolico come un'azione di disturbo ispirata dal desiderio di depotenziare il messaggio sociale del pontefice. La pubblicazione di un testo su cui vigeva l'embargo "rappresenta una iniziativa scorretta, fonte di forte disagio per moltissimi colleghi giornalisti e di grave turbamento del buon servizio di questa sala stampa", afferma in una durissima nota il portavoce vaticano, specificando che Magister è stato espulso dalla sala stampa della Santa Sede a tempo indeterminato.Insomma, l'Enciclica di Papa Bergoglio, la seconda del suo pontificato ma la prima firmata da lui soltanto (la Lumen Fidei infatti era stata firmata a quattro mani con Benedetto XVI), fa già discutere.