Roma, (askanews) - Una onlus nel nome della cagnetta Palla. La clinica veterinaria più famosa d'Italia si trova in Sardegna, anzi a Oristano: è la Duemari, dove le due gatte Macchia e Samantha fanno da segretarie. E' un grosso centro specializzato anche in cura della fauna selvatica, incluse le tartarughe marine.Ma su Facebook la Duemari è diventata famosa perché qui oltre a seguire i pazienti paganti, si salvano randagi. Cani, gatti e non solo, impallinati, investiti, fracassati e da rappezzare: la dottoressa Monica Pais, chirurga oncologica, li chiama "i rottami".In gennaio, la clinica ha salvato proprio Palla, una canetta simil pitbull cresciuta intorno a un laccio di plastica che la stava strozzando e le aveva gonfiato la testa a dismisura.Un po' cartone animato, un po' bellezza dagli occhi ammalianti, fatto sta che Palla ha fatto esplodere i contatti Facebook della Clinica, che ora conta quasi trecentomila "mi piace". Con migliaia di offerte di donazioni e un pubblico affezionato che segue ogni nuovo post. "Il successo di Palla è stato inaspettato; non potevamo immaginare che sarebbe piaciuta così tanto. Per noi ha rappresentato la possibilità di ampliare i confini di questa nostra follia" spiega Monica Pais.Ampliare: e quindi creare una onlus, una rete fra associazioni veterinarie per salvare altri animali in tutta Italia. Come questa cagnetta, guarita ma che ha bisogno di essere rieducata. O la piccola Bianca, investita e piena di fratture, che ha partorito in clinica il suo topolino nero. O la bassottina Mamy, anche lei investita; i cuccioli sono stati recuperati nel cavo di un albero, imbottito di pezzi di stracci che aveva raccattato chissà dove.Tutti da rattoppare, salvare, sterilizzare, e poi far adottare."Già abbiamo avuto contatti con cliniche disposte a offrire un box di degenza per randagi feriti o molto gravi, che sono disposti a lavorare come volontariato avendo solo il rimborso delle spese da questa nostra associazione, tenendo conto che questi animali, randagi, feriti, vittime di incidenti o molto malati, difficilmente vengono curati a livello specialistico" spiega ancora Pais.La sorte di un randagio ferito di solito è l'eutanasia: curarlo costa troppo. In nome di Palla potrebbe nascere una rete in tutta Italia di veterinari generosi che faccia da riferimento alle associazioni del volontariato e anche alle strutture istituzionali. Perché tanti altri come Palla possano scoprire una nuova vita.