Roma, (askanews) - Spari, urla, esplosioni, momenti concitati. Ecco le immagini dell'operazione che ha portato alla cattura di Joaquin Guzman Loera, detto "El Chapo", il re del narcotraffico in Messico, a sei mesi dalla rocambolesca evasione dal carcere di massima sicurezza dove era rinchiuso dal febbraio 2014.Si vedono i militari messicani sparare una raffica di colpi da fuori, dalla finestra del covo a Los Mochis, in cui si nascondeva, poi si spostano all'interno, e continuano a sparare aprendo tutte le porte e salendo le scale fino a trovare il capo del cartello della droga di Sinaloa. Nel blitz sarebbero stati uccisi anche 5 sospetti criminali suoi complici, mentre un militare è stato ferito.El Chapo è stato tradito soprattutto dalla vanità: per il desiderio di girare un film autobiografico e l'intervista rilasciata a Sean Penn, ora è stato rinchiuso nello stesso carcere da cui era evaso. L'iter per la sua estradizione negli Stati Uniti potrebbe durare oltre un anno.