San Francisco, (TMNews) - Ogni giorno trenta persone sono vittime delle armi da fuoco negli Stati Uniti. Ian Johnstone, è figlio di un uomo ucciso durante una rapina dieci anni fa. Oggi si batte contro la diffusione delle armi attraverso un'associazione no profit, GunByGun, che raccoglie soldi su internet per comprare armi e toglierle così dalla strada."E' un modo diverso per fare qualcosa contro l'uso delle armi. La strada della politica non fatto molti progressi", racconta. Nonostante stragi come quella di Newtown il Congresso americano non è infatti riuscito a cambiare la legislazione. I soldi raccolti con il crowdfunding servono per organizzare piccoli eventi a livello locale dove chi vuole può vendere le proprie armi. "Quello di GunByGun è un messaggio molto potente - spiega Johnstone - c'è chi è disposto a pagare per togliere di mezzo un'arma". Il riacquisto di armi usate avviene anche nei dipartimenti di polizia, ma vista la carenza di fondi, ogni altra iniziativa è benvenuta. Anche se, per molti, si tratta di una goccia nell'oceano."In parte è vero - spiega Greg Suhr capo della polizia di San Francisco - ma se abbiamo tolto dalla strada 700 pistole negli ultimi 18 mesi, si tratta di 700 pistole che non finiranno nelle mani sbagliate".(immagini Afp)