Neelum Valley, Pakistan (TMNews) - Guerre, tensioni, attentati e terremoti non fermano il flusso di viaggiatori e turisti diretto verso la Neelum Valley, un angolo di paradiso nel Kashmir pakistano. Picchi innevati e vallate densamente forestate nel cuore dell'Himalaya esercitano un fascino irresistibile nonostante il confine contrastato con l'India si snodi poco distante. L'anno scorso 600mila turisti si sono recati nella regione per fuggire il caldo soffocante di Karachi e scoprire le meraviglie del Kashmir.Problemi di sicurezza, insieme a un recente terremoto, hanno duramente compromesso il turismo del paese e non sono molti i non pakistani che si avventurano sin qui. Soprattutto dopo che un mese fa 10 alpinisti stranieri sono stati massacrati da un gruppo di terroristi islamisti a un centinaio di chilometri da qui. Ma gli imprenditori turistici sono ottimisti, come spiega Mohammad Awais."Dopo l'attacco di un mese fa nel nord del Pakistan, qua vicino, un 5% di clienti si è preoccupato e mi ha telefonato per controllare la situazione e sapere se potevano ritornare. Gli ho risposto che il Kashmir è assolutamente sicuro".Mohammad ha aperto il primo albergo nel 2006. Adesso ne possiede quattro, grazie anche al fatto che il cessate il fuco indo-pakistano sulle regioni contese dell'Himalaya sta reggendo bene dal 2003. Una benedizione per il turismo locale. Anche per combattere lo spopolamento della regione dato che molti uomini hanno lasciato case e famiglie per andare a lavorare nelle grandi città del paese. Senza dimenticare però che qui la stagione è piuttosto breve visto che in ottobre le prime nevicate chiudono le vallate interne sino al disgelo primaverile.(Immagini Afp)