Milano (TMNews) - Fra poco più di 200 giorni i Navigli di Milano, compresa la Darsena restrutturata e il Ticinello riscoperto dopo un secolo, dovranno essere in perfetto stato per l'inaugurazione dell'Expo 2015. Per questo i canali sono già stati prosciugati in modo da consentire i lavori di pulizia. Un'operazione che include anche il salvataggio, guidato dall'ittiologo Marco Mancini, di quintali di pesci che vengono catturati e liberati in altri canali: "Le specie principali sono quelle legate alla famiglia dei ciprinidi quindi il barbo, il cavedano, la scardola, il triotto e il vairone. A contorno di queste possiamo trovare predatori primari come il luccio o il persico che sono anche indicatori di qualità".Nel primo giorno di lavoro i pescatori e tecnici del Consorzio Villoresi, che si occupa della regolazione e manutenzione delle acque dei Navigli e delle sponde, hanno recuperato otto quintali di pesce nel Naviglio Pavese e un quintale nella Darsena, ma siamo solo all'inizio. "La quantità di pesce che viene perso è minimale, stiamo parlando di percentuali inferiori al due per cento sul totale della biomassa locale. La stagione passata io ho ritirato personalmente circa 300 quintali. Il quantitativo di pesce ritrovato e le specie ritrovate danno modo di presumere una buona qualità dell'acqua". I pesci vengono leggermente storditi con corrente elettrica a basso voltaggio e poi raccolti in vasconi prima della liberazione.