Roma, (askanews) - Si preannuncia una nuova tragedia in mare. Secondo la Guardia Costiera libica un barcone con a bordo circa 120 migranti sarebbe naufragato al largo delle coste libiche e solo una trentina di persone sarebbero state tratte in salvo.Con l'arrivo del bel tempo, si intensificano gli sbarchi di giorno e di notte sulle coste siciliane, e i numeri sono drammatici. Oltre 4000 i migranti salvati in mare da domenica ad oggi in diverse operazioni della Guardia costiera e della Marina militare.Arrivano a migliaia con donne e bambini, stipati su gommoni o piccole imbarcazioni in partenza dalla Libia, che spesso finiscono alla deriva. I migranti salvati vengono poi portati nei centri d'accoglienza dell'isola, dopo le visite mediche e le procedure di identificazione.Solo nella giornata di mercoledì 30 marzo ne sono arrivati più di 1300. Una situazione che si aggiunge a quella di altre migliaia di migranti in arrivo sul fronte orientale dell'Europa, bloccati nei campi di accoglienza sparsi per la Grecia. Le ultime cifre parlano di oltre 50mila, più di 11mila solo a Idomeni, alla frontiera con la Macedonia. Ad Atene diverse organizzazioni umanitarie sono scese in piazza per chiedere di aprire le frontiere e di rivedere gli accordi tra l'Unione europea e la Turchia.