Milano (askanews) - Paracadutisti del 187° reggimento della Brigata "Folgore", impegnati nell'esercitazione Trident Juncture 2015, hanno effettuato un lancio di massa in Spagna, partendo da Saragozza e saltando su Chinchilla de Monte-Arag n, nel quadro dell'esercitazione Nato. Subito dopo l'aviolancio, i paracadutisti hanno acquisito il controllo del perimetro difensivo di un'area chiave per consentire l'ingresso successivo delle forze armate terrestri alleate.Trident Juncture, che coinvolge gli spazi aerei e terrestri d'Italia, Spagna, Portogallo e del Mediterraneo centrale. è la più importante esercitazione addestrativa interforze della Nato dalla fine della Guerra fredda ed è stata organizzata per consentire alle unità che vi partecipano di lavorare in un contesto di elevato realismo e complessità, consolidando l'interoperabilit con le forze armate dei diversi paesi alleati.Trident Juncture vede la partecipazione di 36.000 militari, 3.000 dei quali giunti dagli Stati Uniti, 200 tra cacciabombardieri, aerei-spia e velivoli da trasporto oltre a una sessantina di unità navali di superficie e sottomarini. Trentatre le nazioni presenti, i 28 membri Nato più cinque partner internazionali.L'esercitazione è finalizzata all'addestramento e alla verifica delle capacità degli assetti aerei, terrestri, navali e delle forze speciali della Nato, nell'ambito di una forza ad elevata risposta d'impiego, e tecnologicamente molto avanzata, da utilizzare rapidamente ovunque necessario, secondo quanto dichiarato dai vertici dell'Alleanza. Prevede uno scenario adattato alle nuove minacce, dalla guerra asimmetrica alle cyber war, e rappresenta l'occasione migliore per testare, sino al 6 novembre prossimo, l'efficienza della Nato in un contesto complesso e ad alta conflittualità. In buona sostanza, un quadro critico di guerra a 360 gradi.