Palermo, (TMNews) - "Vivevo nel terrore. Ero stanca, l'ho fatto solo per continuare a vivere". Ha tenuto nascosto per 2 anni il cadavere del pensionato che assisteva per continuare ad incassarne la pensione. Poi questa badante cinquantenne di Corleone ha deciso di confessare. Ha quindi aiutato la polizia a ritrovare il corpo dell'anziano, seppellito nelle campagne del paese in provincia di Palermo.La signora ha assistito per vent anni l'uomo, fino a quando, un giorno di novembre del 2012, tornando a casa lo ha trovato morto per cause naturali. Una decina di giorni dopo il decesso, non potendo più tenere in casa il cadavere, la badante ha deciso di seppellirlo in campagna senza dire niente a nessuno, in modo da poter continuare a godere della pensione.Una verità nascosta divenuta però ogni giorno più pesante nella coscienza della donna che a un certo punto ha avvertito l'esigenza di liberarsi di quel segreto. "Ieri non ce l'ho fatta più, sono andata dall'avvocato e mi sono tolta un peso dallo stomaco" ha detto.Da qui la decisione di confessare una storia di solitudine e degrado sulla quale la Procura di Termini Imerese adesso dovrà cercare di fare piena luce.