Milano, (askanews) - 1.152 segnalazioni, 534 su casi di bullismo e cyberbullismo e 618 richieste di informazioni sul tema. È il bilancio dei primi 13 giorni di #OFF4aDAY, il primo servizio di supporto dedicato alle vittime del cyberbullismo in Italia. La campagna di Samsung e Moige, realizzata con il patrocinio della polizia di Stato, invita tutti a "spegnersi" per un giorno e a promuovere il messaggio dell'iniziativa e il servizio di ascolto.Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 14 alle 20 al numero 393.300.90.90 o all'indirizzo e-mail help@off4aday.it: offre l'opportunità a chi si sente vittima di fenomeni di bullismo online di scrivere, rimanendo anonimi, per denunciare il problema e di ricevere un aiuto da un team di psicologi specializzati. Il bullismo online è un fenomeno ancora sommerso: chi lo subisce, spesso parla e denuncia solo quando è troppo tardi. Michela Pensavalli, psicoterapeuta del Moige: "Lo sottovalutiamo perchè è un fenomeno strisciante, se ne parla molto meno del bullismo tradizionale ed è una delle problematiche che affligge di più il nostro tempo. Noi genitori spesso sottovalutiamo i segnali che i nostri figli ci inviano".Secondo un'indagine della Società Italiana di Pediatria sono il 31% i tredicenni (35% ragazze) che dichiarano di aver subìto atti di cyberbullismo e il 56% coloro che hanno amici che lo hanno subìto. Tra gli adolescenti che utilizzano almeno 3 piattaforme di social networking, la percentuale di chi ha subìto atti di bullismo online sale al 45%."I nostri figli ne sanno più di noi e questo li porta ad essere più comunità tecno referenziata e quindi a parlare tra di loro attraverso chat e computer piuttosto che in prima battuta chiedere aiuto a un adulto, che sia insegnante o genitore".Un forte sostegno è arrivato dagli oltre 50 volti noti del mondo dello spettacolo e dello sport, che hanno modificato i loro canali social e promuovendo #OFF4aDAY.