Firenze, (Askanews) - I Comuni avranno minori risorse con la nuova legge di stabilità, ma si può trovare un compromesso che salvi i servizi senza aumentare le imposte locali. E' la scommessa che il sindaco di Firenze, Dario Nardella, lancia a tutti i suoi colleghi."Avrei mille motivi da sindaco per lamentarmi però penso che sia venuto il momento di smettere di lamentarsi o di essere ipocriti chiedendo cambiamento a parole e poi nei fatti chiedere che sia quello accanto a noi a cominciare".Le Regioni, insiste il successore di Matteo Renzi a Palazzo Vecchio, devono smettere di spaventare i cittadini: tutti devono fare i sacrifici. "I tagli vanno fatti, se servono a creare occupazione e sviluppo e mi pare che queste misure vi siano in questa legge di stabilità. Noi a Firenze abbiamo le tasse locali più basse d'Italia e non ho alcuna intenzione di aumentarle anche se sarà chiamato a fare dei sacrifici, e se farò sacrifici non li farò sui miei cittadini e sulle famiglie della mia città"Nardella chiede comunque al Governo un confronto per migliorare la manovra.