Roma, (askanews) - In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza di associazioni tra cui la Federazione per il superamento dell'handicap, l'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, l'Unione italiana ciechi e ipovedenti, l'Associazione nazionale mutilati invalidi civili e la Federazione associazioni nazionali disabili.All'incontro ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, Stefania Giannini, che ha ricordato quanto ancora si possa fare nella scuola, con un piano di formazione nazionale che coinvolga tutti gli insegnanti e i dirigenti."Ci sono 230 mila bambini nelle scuole italiane affetti da disabilità che hanno bisogni educativi speciali a fronte di 120mila insegnanti di sostegno. Questo è importante ma dobbiamo andare oltre e far sì che l'insegnante di sostegno non diventi il delegato all'esclusione".Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzini, ha poi sottolineato l'importanza della ricerca, che oggi, grazie alle tecnologie, alle protesi e alla robotica, può essere fondamentale insieme alla riabilitazione: "Avere le protesi, avere accesso a certe tecnologie ti permette di essere autonomo e un disabile autonomo non ha più bisogno di determinati tipi di assistenza".