Milano (TMNews) - Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica da record: dopo essere stato il primo ex comunista a salire al Quirinale, ora è anche il primo a ottenere un secondo mandato alla più alta carica dello Stato. Una situazione che, unita all'autorevolezza che gli viene riconosciuta da tutte le parti politiche, fa di lui quello che molti commentatori definiscono, tra il serio e il faceto, quasi un monarca. Alle soglie degli 88 anni, Napolitano è stato chiamato dalle principali forze politiche a proseguire il proprio impegno, pure in un momento in cui pressoché ogni partito parla della necessità di rinnovamento della classe politica.Storico dirigente del Partito Comunista, a cui ha aderito nel 1945, laureato in giurisprudenza all'Università di Napoli, è entrato per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1953. Esponente "migliorista", nel periodo della solidarietà democratica, dal 1976 al 1979 fu portavoce del Pci, anche nei rapporti con il governo Andreotti, sui temi dell'economia e del sindacato.Stimato all'estero e accreditato anche a Washington, Napolitano nel 1989 è entrato al Parlamento europeo. Nel 1992 è stato eletto presidente della Camera e nel 1996 è stato ministro dell'Interno nel primo governo di Romano Prodi. Nominato senatore a vita da Ciampi nel 2005, nel 2006 è stato eletto alla Presidenza della Repubblica come candidato del centrosinistra, ma nel corso di un settennato molto complesso per la politica italiana si è guadagnato il rispetto di gran parte del Parlamento.