Napoli (askanews) -Ancora una volta il dramma del lavoro protagonista in negativo a Napoli, dove 2 operai, uno dello stabilimento automobilistico Fca di Pomigliano d'Arco e un altro del reparto logistico di Nola, sono saliti sulla gru del cantiere della metropolitana di piazza Municipio a Napoli.I due: Mimmo Mignano e Marco Cusano fanno parte del gruppo di operai licenziati l'estate scorsa per aver esposto un fantoccio impiccato raffigurante Sergio Marchionne, un modo per richiamare l'attenzione sul dramma dei sucidi legati alla perdita del posto di lavoro.Antonio Montella è uno di quegli operai licenziati."Praticamente siamo a zero reddito - spiega - siamo padri di famiglia, abbiamo sempre lottato per la sicurezza e per la legalità nei posti di lavoro. Oggi ci troviamo licenziati e senza una lira. Siamo qua perché chiediamo che qualcuno si responsabilizzi".Teatro della protesta la zona del Maschio Angioino, uno dei simboli della città, dove sabato 16 maggio è atteso il premier, Matteo Renzi per l'inaugurazione della nuova stazione del metrò.La polizia monitora la situazione e la sicurezza nell'area, tentando di convincere - per quanto possibile - anche i due manifestanti a scendere dalla gru che si inalza fino a un'altezza di circa trenta metri.