Napoli, (TMNews) - Il contatto con la società civile, i deboli e i giovani, sono al centro della seconda visita di Mario Monti a Napoli da presidente del Consiglio, che dà il via al tour elettorale in Campania e Basilicata. Il premier comincia da una casa famiglia della Curia, la "Casa di Tonia", nata per accogliere donne in difficoltà e diventata punto di assistenza per il quartiere. Insieme alla moglie e al cardinale Crescenzio Sepe, trascorre circa mezz'ora nella struttura, dove incontrato le mamme con i loro bambini, poi si siede al tavolo a disegnare con i più grandi, che gli regalano i loro lavori. "L'Italia deve uscire da anni che sono stati di torpore, di difficoltà. La politica deve dare un contributo forte per migliorare questa situazione. È bello vedere le istituzioni, la chiesa e gli sforzi della società civile per migliorare casi che umanamente sono drammatici".La seconda visita di Monti è all'Istituto Comprensivo Volino-Croce-Arcoleo, dove incontra gli studenti e i professori, alcuni arrivano da Scampia, che gli consegnano una statuina che lo rappresenta e una di Pulcinella.