Napoli (TMNews) - A Napoli la paura non fa più 90. Ambi, terni, quaterne, quintine e tombole sono diventati una speranza per gli oltre 2mila senza tetto della città, in cerca di un posto letto dove passare la notte, grazie all'idea di padre Antonio Vitiello. Il parroco del rione Sanità ha scelto la tombola come soluzione imparziale e divertente per dare a tutti la possibilità di avere un posto dove dormire, nel rifugio del Centro la Tenda, uno dei più antichi della città.I posti a disposizione sono pochi: 6, 7 al massimo ma i disperati che se li contendono sono almeno 30. Così, ogni 2 settimane, i letti si rimettono in palio. La scelta di affidarsi alla Dea Bendata, però, divide i cittadini.La riffa per i posti letto, in realtà, è solo uno dei metodi che i volontari napoletani usano per dare assistenza ai senza tetto. In città esiste un help center al quale i bisognosi possono rivolgersi e lo stesso Padre Antonio cerca di non deludere nessuno, dando priorità a donne e anziani e privilegiando chi cerca un lavoro rispetto a chi vive di espedienti. Accontentare tutti però è impossibile, d'altro canto assistere sempre solo chi si presenta per primo potrebbe essere ingiusto.