Napoli, (TMNews) - Napoli al buio. Nel centro storico, a una certa ora quando cala il sole, nel dedalo di vie antiche sembra scattare il coprifuoco. Sono solo le auto che passano ad illuminare ad intermittenza le strade, oltre a qualche vecchia lampada appesa da non si sa quando. "E' un illuminazione basata su delle lampade vecchie, desuete e obsolete che naturalmente non illuminano la zona. In questo modo tra l'altro si favorisce la micro delinquenza".A parlare Maurizio Fuso, titolare dell'omonima gioielleria del centro di Napoli che racconta come col calare della sera intere strade cadano nel buio. Fino alle otto, e in alcune importanti arterie addirittura fino alle nove di sera, l'illuminazione pubblica resta spenta. Un "coprifuoco" controproducente per una città che dovrebbe essere una vetrina, come spiega Gabriele Casillo, presidente dell'Associazione Corpo di Napoli: "Napoli - ha detto - potrebbe puntare sul turismo, potrebbe creare lavoro in questo settore. Ma c'è poca volontà e le poche risorse non vengono sfruttate". Quanto all'illuminazione, con l'autunno, la situazione può solo peggiorare, con pessime ricadute per il turismo.