Napoli (askanews) - Una mostra-mercato di ceramiche realizzate da detenuti del carcere napoletano di Poggioreale, è stata allestita presso la sede del Consiglio regionale al centro direzionale. Permetterà ai visitatori di ammirare questi manufatti, realizzati dai detenuti nell'ambito del progetto "Keramos Liberidentro", promosso dalla associazione La Mansarda e dalla cooperativa "Il Quadrifoglio".Samuele Ciambriello e Lidia Ronghi ne sono i responsabili."Facciamo entrare la società dentro il carcere - ha spiegato Ciambriello - perché al detenuto che è in carcere e che ha la certezza della pena, nel senso che ha sbagliato, va tolto il diritto alla libertà ma non il diritto alla dignità, alla socializzazione, alla sanità, alle relazioni e noi siamo convinti che queste cose sono veri strumenti per rieducare il detenuto"."C'è un fermento, una richiesta di queste persone per poter riabilitarsi - ha aggiunto Ronghi - non solo scontando la pena ma anche cercando di recuperare il loro essere sociale e il loro stare nella società. Questo è il nostro obiettivo".Le opere in ceramica sono state realizzate da 16 detenuti, rinchiusi nel "Padiglione Salerno" del carcere di Poggioreale. Gli autori hanno frequentato un corso di formazione di 3 mesi, terminato a metà gennaio 2016.Rosa D'Amelio, presidente del Consiglio Regionale."Questi prodotti di ceramica sono straordinari, molto belli - ha detto - ci sono alcuni detenuti che hanno scoperto di avere una manualità straordinaria. Noi dobbiamo lavorare sempre di più perché l'inclusione sociale e il recupero dei carcerati diventi un elemento caratterizzante delle istituzioni, anche della regione Campania".La mostra-mercato resterà aperta nei giorni 4, 5 e 8 febbraio 2016 dalle ore 9 alle 13.30.