Napoli (TMNews) - Bollino blu per piercing e tatuaggi sicuri e a norma di legge. L'iniziativa è stata presa dall'Asl di Napoli 3-Sud che ha istituito a Pompei corsi professionali per l'abilitazione alla professione di tatuatore, per evitare l'abusivismo e garantire il necessario rispetto delle norme igienico-sanitarie nei laboratori e nella stessa attività che prevede l'uso di aghi e prodotti taglienti non a scopo terapeutico sul corpo umano, con rischio di patologie e infezioni."Abbiamo la possibilità di poter imparare e studiare le varie infezioni sulla pelle - dice Francesca, tatuatrice di Castellammare di Stabia - certe cose magari alcune persone che lavorano abusivamente non le sanno, come magari noi negozianti che siamo molto più aggiornati rispetto alle persone abusive"."Si cerca - aggiunge Maurizio - l'abbattimento di queste strutture precarie dove si svolgono questi tatuaggi e piercing"I corsi sono tenuti da un epidemiologo, un dermatologo e un chirurgo affiancati da un gruppo di esperti in igiene. Francesco Giugliano, direttore del dipartimento di prevenzione dell'Asl Napoli 3-Sud."L'accento è posto sulle problematiche di tipo infettivo ed epidemiologico - spiega - oltre ad avere un ruolo importante tutti quei parametri di tipo strutturale. Quindi per la prima volta in Campania riusciamo a regolamentare in maniera chiara ed esaustiva tutta la problematica".L'attività prevede 50 ore di lezione e un esame finale per conseguire un attestato professionale riconosciuto.