Milano (askanews) - Un labirinto per raccontare le paure, le difficoltà ma anche i sogni dei giovani, è questa la singolare location scelta per il video "Io non mi privo" da Paolo Simoni primo singolo del suo nuovo album "Noi siamo la scelta".

"Il labirinto rappresenta un po' il concetto di tutto il disco, che è un concept album, e parla di parla della generazione dei trentenni che oggi vivono in Italia e sono intrappolati perchè sono figli di un ventennio che non gli ha dato quello che gli spetta e oggi si ritrovano in questa condizione".

Un lavoro dedicato a chi ha deciso di restare in Italia per fare la differenza. "Nel video poi questa generazione esce e trova lo spiraglio, perchè è un disco che parla delle disillusioni e dei sogni, ma parla anche della possibilità di uscire da questo stato di cose e di provare a cambiarle le cose e di tentare di fare la differenza. Ci vorrebbe una rivoluzione poetica, che parta dai giovani, dalle idee, da un senso comuni che non abbia a che fare con la politica e le armi, che sono cose obsolete e che non hanno cambiato il mondo".

Talento musicale sin da bambino, Paolo Simoni ha esordito sui più grandi palchi live aprendo i concerti del tour 2010 di Ligabue, poi quelli di Francesco De Gregori. Compositore, arrangiatore e polistrumentista, ha vinto il premio Tenco viene spesso accostato come stile a Dalla, Guccini e Fossati, ma lui rivendica il suo stile.

"Io sono Paolo Simoni e scrivo canzoni, tutti abbiamo riferimenti culturali e artistici, ma ci tengo a dire che ho una identità artistica, ci tengo a difenderla e a dire che quello che ascoltate è Paolo Simoni!".