Torino (askanews) - Tutti in coda per il debutto ufficiale, dopo 5 anni di restauro, del rinnovato Museo egizio di Torino, il più grande del mondo dopo quello del Cairo, in Egitto. Migliaia di turisti hanno approfittato della bella giornata di sole e della possibilità di accedere gratuitamente per ammirare il nuovo allestimento del museo: oltre 30mila reperti sistemati su una superficie raddoppiata di circa 10mila metri quadrati su 4 piani."È molto completo - dice un turista che arriva da Portogallo - è grande e molto interessante"."Io non c'ero mai stata ed è una cosa veramente stupenda - aggiunge una visitatrice - anche la parte nuova è veramente eccezionale"."Ho trovato che è tutto assolutamente ordinatissimo, ci sono tante persone che ti danno informazioni - conclude un'altra turista - devo dire che è veramente un fiore all'occhiello della città ancora più di prima".Con una storia quasi bicentenaria, il Museo egizio di Torino espone collezioni che coprono un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C. Un vero e proprio viaggio nel tempo multimediale tra sarcofagi, sfingi e geroglifici che i visitatori possono "tradurre" in tempo reale grazie alle app per smartphone e tablet. L'architetto Roberto Pagliero."È un museo ritrovato - ha spiegato - conoscevo le collezioni dei vecchi allestimenti, qui è tutto un'altra cosa. Sono rimasto stupito della ricchezza delle collezioni che finalmente rendono giustizia a questa frase che è il museo egizio più grande dopo il Cairo".Anche Matteo Renzi via Twitter ha fatto gli auguri al nuovo museo: "Un luogo straordinario di cultura proiettato nel futuro", ha cinguettato il premier.